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Partecipazione e interesse per la tavola rotonda “Franchising e International Growth”

Nell’ambito della conferenza ISOF 2026, la John Cabot University ha ospitato, lo scorso 12 giugno, la tavola rotonda “Franchising & International Growth: Modelli, Sfide e Prospettive Operative”. L’evento ha riunito circa 40 accademici da università di Europa, Nord America, Asia, Australia e Medio Oriente, insieme a leader aziendali, rappresentanti istituzionali e professionisti del settore.

La sessione è stata aperta da Luigi Murialdo (Confimprese) e Fabio Fulvio (Confcommercio), che hanno fornito il contesto per una discussione più ampia sulle sfide e opportunità che i sistemi di franchising affrontano in un ambiente internazionale sempre più dinamico. Tra i partecipanti alla discussione figurava Claudia Torrisi, Vice Presidente Vicario di Federfranchising Confesercenti, Gloria Bagdadli, Global Retailing Director Lavazza, Francesco Fuga, KFC Franchisee Roma, Fabio Fulvio, Marketing, Innovation and Internationalization Director Confcommercio, Silvia Bortolotti, Partner Buffa Bortolotti     &Mathis. La moderazione è stata affidata a Maria Jell-Ojobor (John Cabot University).

Temi chiave della discussione

  1. Resilienza, Flessibilità e Governance

Un tema ricorrente è stato che la crescente volatilità ambientale richiede ai sistemi di franchising di ripensare i modelli di governance, originariamente progettati per la replica e l’efficienza. La resilienza dipende sempre più dalla capacità degli operatori locali di rispondere rapidamente alle condizioni specifiche del mercato, alle interruzioni e alle nuove opportunità. È emersa la necessità di bilanciare la flessibilità locale con la coerenza del marchio, gli standard di qualità e la fiducia dei clienti. La resilienza, quindi, è vista come una questione di design organizzativo e distribuzione efficace dell’autorità decisionale, più che di sola protezione contrattuale.

  1. Digitalizzazione: Nuove Opportunità e Sfide di Governance

La digitalizzazione è stata identificata come un fattore chiave che permette livelli senza precedenti di standardizzazione, monitoraggio, coordinamento, formazione e decisioni basate sui dati. Tuttavia, crea anche nuove sfide di governance: l’omnicanalità sfuma i confini territoriali, l’e-commerce solleva questioni sulla distribuzione dei profitti e i social media amplificano i rischi reputazionali. La digitalizzazione richiede quindi sia maggiore coordinamento che flessibilità locale.

  1. Competenze e Relazioni

La tecnologia da sola non garantisce un vantaggio competitivo sostenibile. Sono fondamentali la formazione, il trasferimento di conoscenze, l’apprendimento organizzativo e lo sviluppo delle competenze in tutta la rete. Inoltre, la relazione tra franchisor e franchisee rimane un pilastro essenziale per il successo, soprattutto in contesti complessi e incerti.

La tavola rotonda si è conclusa con uno scambio attivo tra i relatori e il pubblico, seguito da un aperitivo di networking che ha favorito ulteriori dialoghi tra ricercatori, aziende e istituzioni. L’incontro ha dimostrato il valore di integrare prospettive accademiche e pratiche per affrontare le sfide e le opportunità che plasmano il futuro del franchising e della crescita internazionale.

Gli organizzatori desiderano ringraziare Confcommercio, Confimprese, Federfranchising Confesercenti, ICC Italia e tutti i relatori e i partecipanti per aver contribuito a un confronto di grande interesse.

Contatto: Maria Jell-Ojobor, Professoressa associata di International Business, John Cabot University Co-presidente della conferenza, ISOF 2026 – [email protected]

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